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Callossana

SCRITTE DA MAGLIETTA

callossana | 24 Settembre, 2007 20:37

Dover vendere roba che non metteresti mai non è facile. O per lo meno non è facile per me, ma a quanto ho capito non è me stessa che devo prendere come punto di riferimento. Sono affari miei se non metterei mai e poi mai quella canottierina a righe bianche e blu tutta coperta con del tulle bianco sopra. Sono solo affari miei. Io devo giurare che quella maglietta è bella e sfruttabile in tutte le occasioni. Per molte donne che vanno a fare shopping perchè depresse la commessa è vista come la Consigliera-Amica-delle-giornate-storte-in-cui-decido-di-fare-shopping-per-tirarmi-su-di-morale, ma non è così. Bisogna solo far finta che sia così. La cliente crede in Lei, ascolta ciò che dice, e non pensa che dietro quel consiglio si nasconde un tentativo mirato a convincere la c.d.(=cliente depressa) che quella maglia a righe in stile pipistrello è proprio quella che ci vuole per andare in ufficio. Tutto ciò perchè la commessa deve raggiungere quel target, quella cifra d'incasso, altrimenti rischia di essere cazziata dal superiore. Che importanza ha se c'è qualche buco sulle maniche. Con un ago, un filo e due punti è tutto sistemato!

A proposito di capi improponibili, che dire delle scritte sulle magliette? Anche lì c'è da divertirsi, e non soltanto nel mio negozio, che però non ha nulla da invidiare agli altri in scritte assurde. Le scritte sono per lo più in inglese, considerato come lingua fashion, credo; ma non è l'inglese normale, è un inglese che non deve avere significato (l'inglese delle magliette è l'unica lingua al mondo che non pretende di dare significati, di esprimersi e comunicare),altrimenti non si mette nelle magliette. Tanto per citare alcuni esempi in negozio: TO BE ROCKER (=essere un cavallo a dondolo) o una più sobria ROYAL ANGEL (=angelo reale), e così via. Una vera tortura per chi l'inglese un po' l'ha studiato.

Uno di questi giorni si presenta un'americana, non una turista, ma una di quelle che l'italiano un pochino lo sa, tipo Heather Parisi, infatti parlava come lei. Prova un completo e mi fa: "Voglio qualcosa di blu da mettere sotto il completo". La faccio la mia! Gli presento una canotta dal colore giusto, ma con una scritta strassata TO BE FASHION. "No, guarda, "mi fa "queste cose non le sopporto. Lo sai che vuol dire questa scritta?" Gli dico "Sì, vuol dire ESSERE LA MODA". Lei mi risponde: "Ecco. In queste magliette a volte ci sono scritte delle vere cazzate". Non ho potuto che dargli ragione, e dentro di me ho pensato: "Allora forse è meglio non mostrarle la maglietta dalla scritta IMPOSSIBLE ATTRACTION (=attrazione impossibile)". Ma come se fa.


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Commenti

Re: SCRITTE DA MAGLIETTA

Rin | 06/10/2007, 04:26

hai ragione. ma ora non guarderò più le commesse come le guardavo prima, ovvero le amiche-confidenti che ti aiutano quando stressato decidi di tirarti un pò sù. voglio una maglietta insensata anch'io (ma non strassata), BE A FLAN.

Re: SCRITTE DA MAGLIETTA

Smy | 10/10/2007, 10:07

Era Donna Logan!!!!!!!! Dimmi di si'... (ja! No, niente, rimasugli di tempi passati)

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